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- 2008


La Storia - Cona

Fu fondata a fine ‘600 in zona Cona, perciò della Cona o Conicella, Cona delli Mangonesi.
Ad un'unica navata. Nell’abside in una nicchia è situata la bellissima Statua della Madonna col Bambino
, colorata, in cartapesta. Pregevole è l’arco tufaceo che sormonta la porta principale. Il soffitto, restaurato di recente, è un perlinato in legno. Al centro del soffitto è posto un dipinto di autore anonimo, raffigurante una Madonna col Bambino e in basso S. Francesco di Paola, S. Pietro e S. Biagio. In fondo è scritto: Raffaelus Gervasi pigere fecit, sua devotione, Anno D. 1851.
Su di una pietra tufaceo, posta sulla porticina laterale si legge: Iacobus Casole Restauravit Anno 1821.

Fino a qualche anno fa, a fianco della chiesetta, prima che venisse costruita la variante esterna all’abitato di Spezzano e prima che la chiesetta fosse circondata da fabbricati di recente costruzione, erano piantate tre Croci in legno dette Calvario, forse in ricordo di qualche Sacra Missione. La Madonna delle Grazie e la chiesetta ha riscosso fin dai tempi immemorabile e grandissima devozione. Era meta di pellegrinaggi  di  fedeli,  specialmente nel mese di  maggio, che attraverso il viottolo S. Pietro  Cona andavano a salutare la Madonnella con  la recita del Rosario e con canti.

La festa si celebra l’8 settembre. Quando la chiesetta era in aperta campagna e non facilmente raggiungibile, la statuetta si portava a braccia processionalmente, quasi a fila indiana, lungo il viottolo, nella chiesa di S. Pietro dove si celebrava il novenario e la festa. La Processione, lungo le vie del paese, si concludeva nella Conicella e la Madonna così ritornava a casa sua.

Nell’estate del 1990 fu rifatta e a regola d’arte. Orditura di muraletti, manto di tavole, strato di carpa impermeabilizzata, rete metallica e coppi, la copertura e l’intonaco esterno.

Nell’ottobre del 1998, con offerte dei fedeli, fu rifatto il soffitto. Nel 2002 fu rinnovato il pavimento e sostituito il vecchio in mattonelle con marmo beige, furono tinteggiate le pareti. La chiesa fu arredata di un bellissimo altare ligneo e della nuova porticina in legno.